Panoramica
Delivery del progetto CUP per Regione Puglia, in qualità di consulente. Ero sia sviluppatore backend operativo sia responsabile di pianificazione e coordinamento.
Problema
Un programma pubblico con scadenze fisse, più referenti lato cliente e un team misto dev e QA. Il rischio non era solo tecnico: requisiti, priorità e avanzamento dovevano restare visibili e condivisi.
Il mio ruolo
Senior Developer / Team Leader. Responsabile di governance, milestone, allineamento stakeholder e raccolta requisiti, sviluppando al tempo stesso servizi backend Java / Spring.
Sfide
- Tradurre i requisiti del cliente in un backlog stimabile dal team.
- Mantenere realistiche le milestone mentre lo scope evolveva.
- Coordinare sviluppatori e QA senza perdere il controllo tecnico operativo.
- Far emergere rischi e impedimenti prima che diventassero escalation.
Soluzione
Sprint Agile con pianificazione esplicita, un unico backlog prioritizzato e allineamenti regolari con i referenti del cliente. Restare nel codice backend ha fatto sì che le decisioni di pianificazione riflettessero la complessità reale del lavoro.
Architettura e approccio
- Servizi backend Java / Spring e API REST.
- Ciclo requisiti → backlog → sprint planning → review.
- Monitoraggio avanzamento e scadenze condiviso con il cliente.
- Registro di rischi e impedimenti rivisto con gli stakeholder.
Tecnologie
Risultato
Requisiti, avanzamento e rischi tracciati e condivisi con il cliente per tutta la durata dell'incarico, con un'unica persona responsabile del lato tecnico e del coordinamento.
Cosa ho imparato
- Un team lead che scrive ancora codice dà stime di cui ci si fida.
- La visibilità previene le escalation.
- L'allineamento con gli stakeholder è lavoro continuo, non una riunione di kick-off.